• Italian
  • English (US)

Pholis dietro le quinte

Impariamo a danzare sotto la pioggia

 

Sono particolarmente fiera di questa foto, non per lo scatto in se, ma per il mood che ho avuto nel realizzarla.

 

Provata ad immaginare: inizio Aprile, fa freddo e piove, non scattavo da un pò e ho deciso di prendere il pullman prima del solito e dedicare un pò di tempo prima del lavoro, alla ricerca di qualche foto.

Visto il clima puntavo a una scena simpatica che potesse ritrarre degli ombrelli o qualche passante indaffarato alla presa con il problema della pioggia.

 

Non so se capita anche a voi, ma ci sono dei giorni dove l'ispirazione è sotto le scarpe e tutto quello che ci circonda non ci attira, non ci piace o non comunica nulla, ecco per me quella era una mattinata così. Quindi, sulla via del ritorno, decido si aprire l'ombrello e cambiare strada; ormai sconfortata e con la macchina all'asciutto in borsa, qualcosa attira la mia attenzione: un cinguettio si confonde tra il rumore della pioggia battente sull'ombrello, cerco quei passerotti ovunque, sotto gli spioventi dei tetti, sopra le insegne dei negozi, nei buchi dei muri e sotto i portici....nulla. Poi con la coda dell'occhio vedo qualcosa che saltella tra le sedie e i tavolini vuoti di un bar.

 

Senza nemmeno pensarci, metto via l'ombrello, tiro su il cappuccio ed estraggo la macchina fotografica......poi il nulla: la pioggia non c'era più, non faceva più freddo, non avevo più un orario da rispettare e il cervello andava da solo, pensavo solo a settare le impostazioni giuste per ottenere più scatti buoni possibili. Mi sono chinata tra le sedie per non lasciarmi scappare nemmeno un movimeto di questi passerotti che, ignari come della pioggia, cercavano la loro colazione.

 

Il messaggio di questa immagine è: non farsi influenzare da quello che ci circonda, il non perdere un'occasione solo perchè fa freddo e piove....Nulla deve essere "abbastanza" per farci perdere un'occasione: non dovremmo mai permettere alla pigrizia, alla pioggia, agli impegni o al naso che prude di fermarci e farci rinunciare a qualcosa a cui teniamo.

A volte, come è successo a me, bisogna fermarsi, respirare ed osservare con più attenzione quello che abbiamo intorno, allora potremmo vedere muri crollare e ostacoli diventare un nuovo modo di risolvere un problema, certe volte basta davvero poco.

 

A causa dei social può essere difficile non scoraggiarsi e mantenere la stessa fiducia in se stessi, condividere i propri lavori e permettere al mondo di giudicarli e commentarli ci espone in primo piano, mettiamo a nudo il nostro modo di essere e di pensare, non è facile.

Non avere paura di affrontare un uragano per fare ciò che ami, dire ciò che pensi davvero, ottenere tutto quello che vuoi dalla vita, perchè l'uragano e la pioggia un giorno passeranno e poi torneranno ancora, ma un'opportunità passa e basta...

 

Hai mai affrontato situazioni particolari o estreme per scattare una foto che non potevi perdere?

Sono curiosa di leggere le tue esperienze, quindi, come sempre, puoi lasciare un tuo commento sulla mia pagina di Facebook o Twitter!

 

Per conoscere le origini di Pholis  clicca qui e per leggere l'articolo dedicato alla foto clicca qui