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L'attrezzatura fa davvero la differenza?

Come, a volte, non serve avere grandi budget per foto perfette

Impara l'arte e mettila da parte.

Se questo detto è tanto usato un motivo ci sarà, le basi sono essenziali per capire le possibilità con cui possiamo esprimere la nostra creatività, se sappiamo bene come funziona il nostro strumento e tutte le possibilità che offre, allora saremo preparati a qualsi evenienza e riusciremo a cogliere il massimo dalle nostre foto.

Ma la domanda che tutti ci siamo posti almeno una volta è: più importante la tecnica o il messaggio?

Ragioniamoci insieme.

Studiando le basi della fotografia, impariamo la costruzione di un'immagine, l'uso della geometria e come direzionare lo sguardo di chi guarda verso ciò che vogliamo, impariamo la gestione dei colori e del bianco e nero e impariamo a gestire la luce per giocarci nei modi che più preferiamo.

Sono tutte cose essenziali per riuscire a rendere una foto perfetta e piacevole alla vista, così come usare photoshop e altri programmi di modifica delle immagini, è essenziale per ovviare a quei problemi che a volte incontriamo quando scattiamo (troppa luce, poca luce, elementi di troppo, ecc...). Abbiamo però già parlato di dove porre il limite tra foto modificata e immagine digitale, se vuoi approfondire clicca qui.

Per esperienza personale, vi dico che non sempre la tecnica perfetta o l'attrezzatura super pro sono sinonimo di riuscita: la prima foto che ho venduto l'ho scattata al volo, per strada, con un cellulare di fascia media e modificata sempre dallo stesso cellulare...so che, se siete possessori di attrezzature che manco nello spazio sarebbero sfruttabili al 100%, questa cosa non vi avrà fatto piacere, ma solo perchè infondo sapete che forse, e dico forse perchè dipende da quale è la vostra specializzazione, avete speso tanto pensando che fosse indispensabile e col passare del tempo vi siete accorti che magari non serviva spendere tanto e andare in giro come uno sherpa per ottenere ottimi risultati.

Il mio kit base per i servizi è composto da:

  • mirrorless

  • reflex

  • 50 mm

  • 14-55 mm

  • 55-200 mm

  • cavalletto

  • schedine SD

  • alcune batterie di scorta (che uso solo se mi capita di scattare dalle 8 alle 10h durante un evento)

  • e in base al tipo di servizio un flash ring e un flash esterno piccolo

Non ho acquistato tutto insieme, sarebbe stato inutile, ma l'ho fatto man mano che la mia carriera ha iniziato a ingranare ed in base alle necessità che ho incontrato nel tempo. Ho poi preferito risparmiare per attenermi alla regola dei pochi ma buoni, preferisco sperendere un pò di più per un obiettivo originale nuovo, piuttosto che meno per una cosa usata non originale e magari più vecchia che non saprai bene quanto ha ancora da vivere, ma ci tengo a sottolineare che è solo una mia tendenza, non una regola assoluta.

Mentre, se non devo andare ad un servizio (dove so di avere uno spazio dove organizzarmi e lasciare la mia attrezzatura e magari avere il tempo di decidere bene cosa è meglio usare) e devo andare in strada o ad un evento dove non ho il mio spazio o vado a fare un'escursione il mio kit diventa:

  • mirrorless

  • 14-55 mm

  • 55-200 mm

  • batterie

  • schede SD

Nulla di più, e I motivi sono i seguenti:

  • la mia mirrorless ha ottime caratteristiche, lo schermo orientabile ed leggerissima

  • I due obiettivi coprono tutte le necessità, mentre il 50 mm è figo ma non tanto utile in queste occasioni

  • le batterie e le schede SD sono sempre essenziali per escursioni che duranto molte ore

  • il cavalletto può essere sostituito da un muretto o appoggiandosi a ciò che si trova in giro

  • la seconda macchina non serve se si è abbastanza rapidi da cambiare obiettivo

  • la poca attrezzatura mi permette di muovermi meglio tra una folla o in mezzo ad un bosco

Basta davvero poco per poter ottenere una foto d'impatto, per esprimere un messaggio carico e forte, pensiamo ai grandi artisti o scrittori: non avevano bisogno di grandi cose, bastava una matita e un foglio o una tela e dei colori...nulla di più.

Oppure, per rimanere in tema, pensiamo alle foto dei grandi della fotografia, se andate a vedere le loro immagini la maggior parte non hanno nulla a che fare con la costruzione, alcune sono anche mosse, ma trasmettono a pieno il messaggio che il fotografo voleva trasmettere.

Voi a cosa date più peso, al messaggio o alla tecnica? Siete disposti a pubblicare una foto che trasmette il vostro messaggio, ma non è perfetta?

Ditemi cosa ne pensate su Twitter, Facebook o Instagram dove mi trovate come stefaniagattiph!