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Streetphotographer e fotogiornalismo

Chi sceglie di essere testimone delle nostra epoca

 

Nell'ultima settimana, abbiamo visto come i social e la fotografia possano portare a galla un problema importante ed estremamente radicato come il razzismo.

Ovviamente non si può cambiare tutto così, bisogna fare di più, bisogna partire dal basso e dalle radici della comunità e se pensate che sia un problema solo americano, bhe vuol dire che avete gli occhi chiusi e le orecchie tappate: pensate a gennaio, quando giravano i video di persone che seguivano cinesi per strada insultandole, picchiandole e ghettizzandole perchè "portatrici di virus", non era l'america era qui, in Italia....facciamoci due domande.

Parlando di fotografia, ci sono diverse testimonianze fotograficheche che hanno trattano il problema del razzismo nel mondo e non parliamo solo di razzismo nel senso bianchi vs neri, ma anche nord vs sud italia (pensiamo ai cartelli "non si fitta ai terroni"), a tutte quelle minoranze etniche che vengono ghettizzate e che quindi diventano poi diffidenti verso le persone che vivono nel paese dove sono arrivati, li biasimereste?

Se voi decideste di trasferirvi in un altro paese per necessità e vi ritrovaste a sentirvi insultati in quanto italiani, vi farebbe piacere? Non penso proprio.

 

Ci sono fotografi e giornalisti molto attivi sul fronte della lotta al razzismo di ogni sorta e genere, grazie a loro abbiamo testimonianze che tengono il problema sempre sollevato, una voce in sottofondo che non si spegne mai, che continua a parlare del problema forse più grave della specie umana: il non riuscire a convivere, il dover sempre avere qualcuno da odiare.

 

Ma coloro che hanno fatto esplodere la rabbia e il dolore della comunità nera americana, non sono grandi fotografi, non sono i grandi giornalisti, quelli sono arrivati dopo, sono state le persone comuni maltrattate e stanche, sono state persone che hanno detto "basta, adesso tutto il mondo deve starci a sentire".

Le testimonianze di tutto questo odio, restano nelle foto, nei video e negli articoli che vengono condivisi in rete e ricondivisi da migliaia di persone, dando risonanza ad un problema...quando dico che che la fotografia è potente, parlo anche di questo.

Tutti abbiamo letteralmente tra le mani un potere immenso e lo dimentichiamo oppure abbiamo paura del giudizio degli altri in quanto andremmo contro corrente manifestando il nostro dissenso quando, tutti quelli che abbiamo attorno, lasciano correre....

 

Gli street photographer e i fotogiornalisti, hanno scelto di prendere posizione e di portare testimonianza di ciò che accade intorno a loro e di trasmettere il bello e il brutto della società in cui viviamo, possono prendere posizione apertamente, oppure riportare avvenimenti e lasciar interpretare chi guarda.

E' un lavoro difficile perchè a volte ti porta in luoghi difficili e pericolosi, ma la diffusione dell'informazione è essenziale per poter comprendere le notizie correttamente, si rendono paladini della verità ed il loro coraggio è degno di nota, ovviamente stessa cosa vale per i giornalisti che si occupano di documentare gli avvenimenti nelle "zone calde" del mondo.

 

Non serve però andare lontano per assistere a inguistizie gravi e degne di essere portate a galla.

 

In Italia, il razzismo c'è.

Basta andare in quanrtieri "particolari" per vedere quanto la xenofobia sia diffusa, estremamente radicata e ignorata nelle nostre città e parlare con le persone, conoscere la loro storia per capire quanto rendiamo la vita difficile a persone che non se lo meritano.

Grazie al lavoro di chi decide di documentare queste situazioni, queste persone non sono dimenticate, grazie al lavoro di questi fotografi e giornalisti siamo pienamente consapevoli di quello che succede a due passi da noi (letteralmnete), ma loro possono arrivare fino ad un certo punto....il passo successivo lo dobbiamo fare noi, ascoltando e comprendendo la loro voce e diventando veicolo di diffusione di queste storie, dando risonanza a queste situazioni, mondo che le cose possano cambiare realmente.

 

A voi è mai capitato di essere vittime o assistere ad episodi di razzismo in prima persona? E come affrontate questo problema, nella vita di tutti i giorni?

Ditemi cosa ne pensate su Facebook, twitter o Instagram dove mi trovate come stefaniagattiph!

Vi aspetto!

 

Nonostante le ghettizzazione ricevute del mondo intero, la Cina ha deciso di aiutare i paesi in difficoltà a causa del covid-19, clicca qui e scopri come!

 

Nell'articolo abbiamo parlato di come la fotografia possa essere un'arma potente, clicca qui per approfondire.