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La foto che rappresenta la differenza tra lottare per qualcosa vs. lottare contro qualcosa

Una linea sottile che può essere determinante

 

La foto di oggi rappresenta delle persone che lottano per qualcosa, nel caso della croce rossa parliamo di volontari che lottano per aiutare le persone, per salvaguardare la loro salute, indipendentemente da colore, provenienza, stato sociale o se si sono ammalati per cause indipendenti da loro o se non sono stati in grado di rispettare delle regole e si sono ammalati per fare un party su un tetto...

 

Nelle ultime settimane, probabilmente complice il lockdown, si sta creando un clima di odio e veramente sconcertante: ci si urla sui social di tutto e di più, non so nemmeno cosa pensa chi scrive tutti questi insulti e sputa sentenze, ma sinceramnete ho anche paura di saperlo.

Trovo talmente assurdo che qualcuno si sieda davanti a un pc o prenda in mano il proprio telefono, legga una notizia e pensi "adesso ti dico io cosa sei/dovresti essere/dovresti pensare/ indossare", non riesco a credere che dopo aver riletto quello che ha scritto prema invio a cuor leggero e soddisfatto, non riesco a crederlo davvero.....

Vuol dire che tutte queste persone non sono in grado di mettersi nei panni del soggetto del loro messaggio, non riescono a mettersi nei panni delle loro famiglie, non riescono a capire che una parola scritta fa anche più male di una detta in faccia....

Ma poi penso: chi come me trova ignobile, inutile e deletereo questo tipo di discussioni e decide di non scrivere, non prendendo parte a queste urla fa sembrare che ci sia solo gente arrabbiata, quando invece non è così.

 

 

A volte si può anche aver ragione, come per quanto riguarda le discussioni a difesa dell'ambiente ad esempio, o sulla necessità di un sistema sanitario paritario a livello globale, ma ciò non toglie che lottare PER qualcosa, non implica il dover lottare CONTRO qualcos'altro.

 

E la differenza c'è.

 

Se lotti PER qualcosa ti impegni in un ideale costruttivo: ti informi, diffondi quell'informazione in modo positivo, vengono create iniziative, diventi tu stesso un volontario attivo per raggiungere quell'obbiettivo e non sarai mai stanco finchè non sarai arrivato lì. Gli altri, vedendo la tua dedizione, ti chiederanno informazioni, magari si uniranno alla tua causa e l'attenzione del pubblico sarà sul tuo obbiettivo e, se fosse un mondo perfetto, sarà più facile per te raggiungerlo.

 

Se lotti CONTRO qualcosa ti impegni a distruggere quel qualcosa: vai in contrapposizione diretta a ciò che non ti piace, lo stesso concetto di lottare contro ispira alla guerra. Ti arrabbierai e, probabilmete, invece di cercare una soluzione, ti concentrerai sul problema e reagirai con forza e rabbia ogni volta che quel problema si ripresenterà. Chi ti vedrà, parteciperà alla tua rabbia e inizierà ad urlare, creando un coro sconclusionato che però, di fatto, non fa nulla attivamente per risolvere quel problema che lo fa arrabbiare.

 

Vedete la differenza?

 

Lottare per qualcosa, porta automaticamente al raggiungimento di un risultato, che sia anche piccolo piccolo, almeno non siamo stati fermi a guardare. Lottare contro qualcosa, porta a costruire muri che impediscono la comunicazione e quindi ad uno scontro che di per se non risolve nulla.

 

Tutto vive su una base di causa effetto, esempio: in Africa ci sono i bracconieri che uccidono i rinoceronti per prendere l'avorio dei corni. Ok, cosa posso fare?

Puoi scegliere di cercare immagini di questi poveri animali morti e insanguinati, cuccioli orfani e via dicendo, da pubblicare in rete allegati a messaggi di accusa contro chi non fa nulla....sinceramente, queste immagini più che farmi venire voglia di unirmi alla causa, mi fanno cancellare quella foto il più velocemente possibile per il dolore che mi fanno e continuerò a farlo ogni volta che la vedrò e nel mio cervello il nome di quella associazione sarà collegato a immagini macabre, creando l'effetto opposto a quello desiderato.

Oppure puoi informarti sulle attività che si stanno già svolgendo, puoi pubblicizzarle condividendo i risultati degli sforzi fatti e organizzare delle raccolte fondi e perchè no, diventare volontario tu stesso andando sul posto a prestare aiuto nel modo che ti è più congeniale.

 

Quali delle due opzioni ti sembra più funzionale alla riuscita dello scopo?

 

E' un esempio semplice e semplificato, ma rende abbastanza l'idea.

 

Quando vedete qualcosa che vi fa arrabbiare e che vi sembra ingiusto, andate a vedere cosa si sta facendo per cambiarla, diventate voi stessi parte del cambiamento anche se a volte vuol solo dire rimanere in silenzio. Ci sono persone con cui non si può dialogare, perchè sono piantati lì e per loro tu stai dicendo qualcosa di negativo a prescindere, per loro li stai attaccando anche se in realtà non è così.

Ricordiamo che su internet funziona ciò che crea interesse: se in un milione commentiamo un post negativo, quel post verrà diffuso ancora di più perchè ha scatenato reazioni, quindi è interessante. Se pubblichi un post che spiega il significato della vita dell'uomo, ma nessuno lo commenta o lo condivide, non verrai diffuso, nonostante la veridicità delle tue parole.

Sì, è paradossale, ma funziona così.

 

Quindi, quando ci fanno arrabbiare, ricordiamoci che meno visibilità diamo, prima il mondo si dimenticherà di loro. Impariamo a lottare per qualcosa, ad essere propositivi e diventare parte attiva del cambiamento, perchè, solo così, potremmo essere fieri di noi e i nostri sforzi saranno davvero serviti a qualcosa.

 

Ora ti chiedo: hai mai lottato per o contro qualcosa? Anche tu credi che ci sia una vera differenza nei due modi di affrontare qualcosa che vogliamo cambiare?

 

Aspetto le tua risposte e i tuoi commenti sulla mia pagina Facebook o Twitter!

 

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